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28.04.17
Aiutateci a contenere la zanzara tigre!

Perché lotta alla zanzara tigre?

  • Per salvaguardare la qualità di vita: è una zanzara molto aggressiva, punge ripetutamente, prevalentemente di giorno e colonizza l’ambiente urbano
  • Per evitare il rischio di malattie: questa specie di zanzara è una potenziale portatrice di numerose gravi malattie

 

Cosa fanno i Comuni e il Gruppo cantonale di Lavoro Zanzare (GLZ)?

  • Dal 2000 il GLZ svolge una sorveglianza preventiva sul territorio ticinese
  • I comuni collaborano con il GLZ sia per la sorveglianza che per trattamenti contenitivi effettuati prevalentemente su suolo pubblico

 

Come riconoscerla

  • Assomiglia ad una qualsiasi zanzara sia per forma che per dimensioni (ca. 0.5 - 1 cm), ma è nera con striature bianche (dimensioni reali, vedi immagine a lato).

 

Come si sviluppa

  • Ogni zanzara femmina depone nella sua vita, che dura ca. 1 mese, centinaia di uova, le quali in una settimana diventano nuovi adulti, che a loro volta deporranno altrettante uova ciascuno, ecc.
  • Le uova sono deposte prevalentemente in piccole raccolte d’acqua ferma: la quantità di un bicchiere è sufficiente!
  • La zanzara tigre appiccica le sue uova al contenitore, la schiusa di queste non è simultanea, le uova posso sopravvivere a secco anche per parecchi mesi, superando anche l’inverno per poi schiudersi appena sono sommerse nuovamente con acqua

 

Come si diffonde

  • Non è una buona volatrice (copre solo brevi distanze – meno di 100 metri), quindi si riproduce dove è osservata
  • La zanzara tigre compie i suoi lunghi spostamenti entrando da clandestina a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto (autovetture, camion, container, ecc.)

 

Cosa potete fare voi

  • La collaborazione dei cittadini è fondamentale!
  • Per interromperne lo sviluppo bisogna toglierle l’acqua ferma: attorno alle nostre case ci sono numerosi contenitori che si possono riempire con l’acqua piovana o mediante irrigazione, diventando così potenziali focolai; nelle acque in movimento (corsi d’acqua, fontane, ecc.) le larve invece non riescono a sopravvivere
  • Se osservate un qualsiasi caso sospetto contattate il GLZ!

 

 

IN CHE MODO LA SI PUÒ COMBATTERE?

  • Da aprile a novembre evitate di tenere all’aperto qualsiasi contenitore che possa riempirsi d’acqua: capovolgeteli e/o stoccateli sotto una tettoia
  • Sottovasi, piscine per bambini, abbeveratoi ecc. devono andare a secco almeno una volta a settimana
  • Chiudete ermeticamente i bidoni per l’irrigazione quando non piove
  • Nei biotopi e nei corsi d’acqua non si sviluppa la zanzara tigre: pesci e anfibi si nutrono delle loro larve
  • La zanzara tigre si può sviluppare anche in piccole fessure nei muri ove ristagna acqua: colmatele di sabbia

Da fare:

  • Capovolgete o stoccate al coperto i recipienti (vasi, secchi, copertoni, ecc.)
  • Chiudete ermeticamente i bidoni
  • Evitare di usare sottovasi
  • Biotopi e corsi d’acqua naturali non producono zanzara tigre

 

Da NON fare:

  • Contenitori con acqua ferma vanno eliminati
  • Sottovasi e piscine vanno vuotati settimanalmente
  • Controllate che non vi siano ristagni nelle grondaie
  • Colmate fessure nei muri con sabbia

 

Punti d’acqua ferma non eliminabili (tombini a griglia, pozzetti di grondaie, ecc.) possono essere trattati  secondo le indicazioni del produttore (di regola settimanalmente) con un prodotto a base di Bacillus thuringiensis israelensis (BTI).

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04.04.17
Attenzione! Nuovi simboli di pericolo!

Possono essere molto diversi per forma e colore. Ciò nondimeno, tutti i prodotti chimici pericolosi sono riconoscibili perché caratterizzati sull’etichetta da uno o più simboli di pericolo. In un mondo globalizzato è opportuno che tali simboli siano uniformati a livello internazionale. Questo sistema mondiale armonizzato, chiamato con l'acronimo GHS, è già entrato in vigore. Finora in Svizzera eravamo abituati ai simboli su sfondo arancione.

 

In futuro i rischi saranno segnalati dai nuovi simboli di pericolo, uniformi a livello mondiale e costituiti  da un pittogramma nero su sfondo bianco, incorniciati in rosso. Il loro aspetto ricorda i segnali stradali di pericolo. 

 

Nota bene: le vecchie classi di tossicità non sono più in vigore dal 2005!

 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito www.infochim.ch.

 

Trovate ulteriori simboli di pericolo e tutto il materiale della campagna sotto l’area «scaricare del materiale della campagna» o sul sito della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE).

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12.08.16
Rimborso abbonamento arcobaleno annuale

A tutti i domiciliati che acquistano un abbonamento annuale arcobaleno verrà riconosciuto un rimborso di CHF 50.00.

Per ottenere il rimborso bisognerà presentare in Cancelleria comunale l’abbonamento arcobaleno con la ricevuta di acquisto entro la scadenza dell’abbonamento.

 

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12.08.16
Consorzio scolastico Ponte Capriasca-Origlio

Il 1° settembre 2016 il Consorzio scolastico Ponte—Origlio verrà sciolto.

 

Ponte Capriasca sarà il Comune sede per le gestione della Scuola elementare.

 

La direzione dell’Istituto, comprendente la Scuola elementare e le Scuole dell’infanzia, è affidata al sig. Marco Moresi.

 

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12.08.16
Sussidio cassa malati e aiuto allo studio 2017

Ricordiamo che la richiesta di sussidio della cassa malati deve essere trasmessa entro il 31 dicembre 2016 al Servizio sussidi cassa malati a Bellinzona.

 

La richiesta di aiuto allo studio per l’anno scolastico 2016-2017 è da inviare entro il 30 settembre 2016 all’Ufficio degli aiuti allo studio a Bellinzona.

 

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9 comunicati trovati
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Municipio
Ponte Capriasca
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